aperteNel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo.chiuse

Friedrich Nietzsche

Problemi che interessano la sfera sessuale

I seguenti sintomi vengono affrontati nelle sedute di psicoterapia come facenti parte di un quadro più ampio, dove viene preso in considerazione l'aspetto psicologico che si nasconde dietro ad essi. Disvelare la storia del paziente, inscenare nella relazione terapeutica gli aspetti inconsci legati alla sfera sessuale, aiuta ad inquadrare la problematica da un vertice di osservazione nuovo e dà la possibilità di superare la difficoltà.

 

Disturbi maschili

Maschio

Carenza di desiderio

L'individuo che presenta una carenza di desiderio appare 'asessuale' e si comporta come se i centri sessuali del cervello fossero 'bloccati'. Non manifesta interesse per la sessualità e, se si presentasse un'occasione erotica, non ne approfitta. La caduta del desiderio, in alcuni casi, non coinvolge la normale risposta sessuale. Si può avere una valida erezione e anche un orgasmo, ma ogni esperienza sessuale viene vissuta in modo meccanico, senza provare piacere.

Avversione o fobia sessuale

Alcuni uomini sviluppano un rifiuto fobico delle sensazioni erotiche e/o di alcune attività legate al sesso. I comportamenti e le situazioni sessuali più frequentemente rifiutati sono: la penetrazione, il rapporto anale, il rapporto orale, la masturbazione, il bacio, le carezze, ecc..
Questi pazienti vanno incontro a forti stati ansiosi e a veri e propri attacchi di panico nelle situazioni che risvegliano la loro reazione fobica. L'ansia che precede le situazioni 'a rischio' conduce questi uomini ad evitare a priori qualunque occasione o comportamento di tipo sessuale.

Disfunzione erettile (o disturbo dell'erezione)

Il termine 'disfunzione erettile' si riferisce a tutte quelle situazioni in cui, pur essendo vivo e presente il desiderio sessuale, si verifica la costante incapacità a raggiungere e/o mantenere l'erezione completa. Si parla quindi di disfunzione erettile non solo di fronte all'assenza di erezione, ma anche di fronte ad un'erezione così fugace da non permettere al soggetto di portare a termine il rapporto sessuale. Il fenomeno deve essere di tipo ricorrente e non episodico.

Eiaculazione precoce

L'eiaculazione si definisce precoce quando si verifica prima che la persona lo desideri. In questo caso manca un ragionevole controllo volontario dell'eiaculazione e dell'orgasmo.
Il punto centrale è proprio l'assenza di controllo sul riflesso eiaculatorio e non la durata del rapporto: c'è precocità solo quando l'orgasmo interviene di riflesso e non può essere controllato o evitato volontariamente dal soggetto. Il fattore 'rapidità', invece, dipende dal contesto culturale e non può essere considerato determinante per la diagnosi.

Eiaculazione ritardata o impossibile

L'eiaculazione ritardata è un'inibizione specifica del riflesso eiaculatorio. L'erezione in questi uomini è normale, ma essi non sono in grado di eiaculare o incontrano grande difficoltà nel farlo, anche se hanno il desiderio di avere un orgasmo.

 

Disturbi femminili

Femmina

Carenza di desiderio

Le donne che presentano una carenza di desiderio appaiono 'asessuali' e si comportano come se i centri sessuali del cervello fossero 'bloccati'. Non manifestano alcun interesse per la sessualità e, se si presentasse un'occasione erotica, non ne approfittano. La caduta del desiderio, in alcuni casi, non coinvolge la normale risposta sessuale. Si può avere la vasocongestione degli organi genitali, la lubrificazione caratteristica della fase di eccitazione e anche un orgasmo, ma ogni esperienza sessuale viene vissuta in modo meccanico, senza provare piacere.

Avversione o fobia sessuale

Alcune donne sviluppano un rifiuto fobico delle sensazioni erotiche e/o di alcune attività legate al sesso. I comportamenti e le situazioni sessuali più frequentemente rifiutati sono: la penetrazione, il rapporto orale, il rapporto anale, la masturbazione, il bacio, le carezze, l'atto di spogliarsi, il guardare i genitali, ecc.
Queste persone vanno incontro a forti stati ansiosi e a veri e propri attacchi di panico nelle situazioni che risvegliano la loro reazione fobica. L'ansia che precede le situazioni 'a rischio' conduce queste donne ad evitare a priori qualunque occasione o comportamento di tipo sessuale.

Disturbo dell'eccitazione femminile

Le donne che soffrono di questo disturbo hanno difficoltà a rispondere a uno stimolo erotico che esse stesse giudicano adeguato. La persona affetta da un disturbo dell'eccitazione riesce a provare desiderio sessuale, ma l'eccitazione viene inibita nel momento in cui si verifica un'azione sessuale.

Anorgasmia

L'anorgasmia è una ricorrente e persistente inibizione dell'orgasmo femminile. Può manifestarsi con un ritardo o con l'assenza dell'orgasmo, dopo una normale fase di eccitamento sessuale, durante un'attività sessuale giudicata adeguata per intensità e durata.

Vaginismo e dispareunia

Il vaginismo si manifesta con una contrazione involontaria della muscolatura pelvica e vaginale che impedisce la penetrazione da parte dell'uomo. Questa patologia è spesso alla base dei cosiddetti 'matrimoni bianchi o non consumati'. Recentemente si tende a focalizzare l'attenzione sulla disfunzione del sistema coppia più che sulla singola paziente.
Spesso in queste coppie c'è un'ottima intesa e il disturbo non impedisce tutte le alte pratiche sessuali che non comportano la penetrazione.
La dispareunia si manifesta, invece, con la presenza di dolore nell'area vaginale durante il rapporto sessuale. Il dolore può presentarsi, secondo i casi, prima, durante e/o dopo la penetrazione.