Il panico di una storia senza protagonista

Qualche mese fa ho deciso di dedicarmi al rifacimento del mio sito. Oltre alle questioni tecniche, c’era il problema di come iniziare a raccontare in modo semplice ed efficace il mio lavoro.

Così ho comprato libri e consultato siti specializzati ed ho capito che lo storytelling é lo strumento più efficace.

Riporto una definizione efficace dello strumento che ho trovato su questo sito.

Lo storytelling è l’arte di raccontare una storia, utilizza la narrativa per coinvolgere l’interlocutore e trasferisce emozioni. […] Raccontare e ascoltare una storia significa dare un senso alla nostra esperienza.

Storytelling: raccontare storie. Ho pensato: “Questo è un aspetto importante di quello che succede nel mio studio. Le persone raccontano storie, le loro storie.” Storie tristi, allegre, disperate, fantasiose, complicate, delicate.

C’è però una differenza tra il leggere una storia in un libro o su blog o vederla in un film o in una pubblicità e raccontarla nello studio di uno psicologo.

La differenza è contenuta nella storia che vi racconto

Qualche anno fa venne in terapia una ragazza che aveva una storia da raccontare, la sua storia. Ma ahimè tutto quello che riusciva a dire, seduta sull’orlo della sedia, schiena dritta e borsetta stretta tra le braccia, era il bollettino dei sintomi dell’ennesimo attacco di panico.

Dopo alcune sedute ecco che esce fuori un racconto. Sin da bambina aveva un sogno e una madre svalutante che lo sminuiva: poter diventare una ballerina. Aveva un uomo depresso che non amava, ma che aveva sposato solo perché pensava fosse giusto così. Una vita costretta in casa ad attendere un futuro figlio a completamento di un quadretto dipinto per “ubbidire” a sua madre.

Il sogno era stato messo da parte, ma la sua storia era quella lì, quella del balletto. Era lì che tornava ad essere protagonista. Era in quella storia che i suoi attacchi di panico svanivano e dove abbiamo trovato l’energia e la forza per lavorare al cambiamento di quella situazione soffocante.

Ecco quello che succede nella stanza del mio studio, lavoro con le storie dei pazienti, storie in cui tornano ad essere protagonisti della loro vita. Ed è per questo che penso che lo storytelling sia un efficace strumento di comunicazione, ma anche che le persone debbano cercare la loro realizzazione nella propria storia e no in quella di qualcun altro.

About the Author

Walter Iacobelli

Mi chiamo Walter Iacobelli e sono nato a Roma nel 1973. Sono ormai più di venti anni che mi occupo di psicologia e da circa quindici mi prendo cura con passione di quanti, giovani o adulti, abbiano bisogno di essere aiutati nei momenti di difficoltà della propria vita. Come psicologo e psicoterapeuta ho affrontato insieme a loro problemi riguardanti le relazioni famigliari o di coppia. Gli invalidanti disagi derivanti da malattie psicosomatiche. Ci siamo opposti ai “mostri” degli attacchi di panico e della depressione e affrontato la sciagura della malattia oncologica. Abbiamo cercato di mettere fine ad una dipendenza e provato ad andare avanti dopo una morte dilaniante. Con delicatezza, abbiamo trattato l’impotenza sessuale o le difficoltà dell’eiaculazione precoce. Abbiamo sostenuto la scarsa stima di sé e molti altri disturbi ai quali alle volte non è possibile, ne tanto meno auspicabile, dare delle etichette.